Collaudo estintori: sicurezza, conformità e affidabilità nel tempo
Gli estintori rappresentano uno dei principali presidi di sicurezza antincendio presenti in aziende, attività commerciali, condomini, enti pubblici e strutture ricettive. Affinché possano garantire la massima efficacia in caso di emergenza, devono essere sottoposti a specifiche operazioni di manutenzione periodica, tra cui il collaudo.
Per chi cerca servizi professionali, con servizi completi e svolti senza affidamento a terzi, relativi agli estintori sulla provincia di Savona, Cuneo o Monza Brianza, la SAMES Antincendio è il partner di riferimento.
Cos’è il collaudo degli estintori?
Il collaudo è un’operazione tecnica, prevista al punto 4.7 della UNI 9994-1:2024, finalizzata a verificare la resistenza meccanica e l’integrità strutturale del serbatoio dell’estintore (o altro serbatoio in generale) attraverso prove effettuate secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
Con il passare degli anni, infatti, il recipiente può essere soggetto a corrosione, usura o danneggiamenti che potrebbero comprometterne la sicurezza. Attraverso il collaudo è possibile accertare che il serbatoio sia ancora idoneo a sopportare le pressioni di esercizio previste dal costruttore. Un’ulteriore distinguo va poi fatto tra quelli che sono serbatoi alta pressione, rispetto ai restanti. Infatti le bombole ad azoto e a biossido di carbonio, in generale tutte le “alta pressione”, seguono un iter più stringente, come meglio sarà spiegato nel proseguo di questo articolo.
Questa attività costituisce una fase essenziale della corretta gestione degli impianti (e loro bombole) così come degli estintori. Come prescritto dalla normativa, tale operazione deve essere eseguita esclusivamente da azienda specializzata e personale qualificato.
Quando deve essere effettuato il collaudo?
La periodicità del collaudo varia in funzione della tipologia di estintore, delle caratteristiche costruttive e dell’agente estinguente. Il Prospetto 2 della UNI di riferimento è esaustivo in tal senso e riporta le scadenze di collaudo (ma anche revisione) come a seguire:

Il mancato rispetto delle scadenze di collaudo comporta la non conformità dell’estintore o della bombola, l’impossibilità di garantirne il corretto funzionamento in caso di emergenza e l’obbligo per la ditta manutentrice incaricata di dichiarare tale attrezzatura quale “fuori uso”.
Per questo motivo è importante affidarsi a professionisti specializzati nella manutenzione degli estintori. La SAMES Antincendio con macchinari professionali ed un centro collaudi attrezzato su più linee, svolge regolarmente collaudi di estintori, bombole e serbatoi alta pressione di qualsiasi genere e dimensione nella sua filiale di Savona. Sotto autorizzazione ed intervento di Ing. qualificati (INAIL o RINA a seconda delle tipologie).

Come viene eseguito il collaudo degli estintori?
Il collaudo prevede una serie di operazioni tecniche specifiche tra cui:
- Svuotamento dell’agente estinguente;
- Smontaggio dell’estintore;
- Ispezione interna ed esterna del recipiente;
- Esecuzione della prova idrostatica alla pressione prescritta;
- Verifica dell’assenza di deformazioni permanenti o perdite;
- Rimontaggio dell’estintore con sostituzione della valvola erogatrice, per garantirne l’efficienza e la sicurezza;
- Punzonatura o segno indelebile del mm/aa di data esecuzione sul serbatoio (con anche l’indicazione dell’azienda che l’ha eseguito l’operazione riportata all’interno dello stesso);
- Ricarica dell’agente estinguente;
- Aggiornamento della documentazione .
Al termine delle verifiche, l’estintore viene reimmesso in servizio oppure, qualora non superi positivamente l’operazione, viene dichiarato non idoneo e dovrà essere sostituito.
Le operazioni di collaudo degli estintori svolte nel centro collaudi di Savona sono attuate con attrezzature certificate e secondo procedure conformi alla normativa vigente, così come sono sottoposte alla vigilanza di ispettori esterni in occasione delle ispezioni ISO.

Collaudo bombole e serbatoi ad alta pressione
Oltre agli estintori portatili e carrellati a media pressione, numerosi estintori, impianti antincendio e sistemi in generale utilizzano recipienti e serbatoi ad alta pressione.
Tra questi troviamo:
- Serbatoi in pressione destinati ad applicazioni industriali oppure alimentari E290.
- Estintori e Bombole di CO₂;
- Serbatoi di impianti e sistemi di spegnimento a gas;
- Bombole per autorespiratori;
Il collaudo di bombole alta pressione nella nostra filiale di Savona viene effettuato mediante procedure specifiche che consentono di verificare la tenuta e la resistenza meccanica del recipiente, assicurandone la conformità alle disposizioni normative.
Presso il nostro centro specializzato disponiamo di macchinari professionali e di un centro collaudi attrezzato su più linee operative, che consente di eseguire regolarmente collaudi di estintori, bombole e serbatoi ad alta pressione di qualsiasi tipologia e dimensione, con elevati standard qualitativi, tempi di lavorazione contenuti e completa tracciabilità delle attività eseguite.
Le attività vengono svolte secondo le procedure previste dalla normativa vigente e con l’intervento di professionisti abilitati (ingegneri INAIL o RINA) alle verifiche dei recipienti. Al termine delle operazioni, ogni serbatoio che supera positivamente il collaudo viene riconsegnato corredato della relativa documentazione e certificazione attestante l’idoneità al servizio.

Normative di riferimento
Le principali norme che regolano il collaudo degli estintori e dei recipienti in pressione comprendono:
- Prescrizioni del costruttore.
- UNI 9994-1:2024;
- D.M. N° 329/2004;
- D.P.R. N° 151/2011;
- D.Lgs. 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
Il rispetto di tali disposizioni garantisce la sicurezza degli utilizzatori e il mantenimento della conformità normativa delle attrezzature antincendio.
Servizi di collaudo estintori a Savona, Cuneo e Monza Brianza
Da oltre 50 anni la SAMES Antincendio opera nel settore della sicurezza antincendio offrendo tra i molti servizi professionali, su estintori e bombole:
- Collaudo estintori;
- Collaudo bombole industriali;
- Collaudo bombole alimentari E290;
- Revisione estintori;
- Ricarica estintori;
- Ricarica CO₂;
- Manutenzione estintori;
- Vendita estintori;
- Vendita bombole CO₂;
- Gestione completa delle scadenze manutentive.
L’esperienza maturata nel settore industriale, civile, terrestre e navale ci consente di fornire soluzioni personalizzate e conformi alle esigenze di ogni cliente.
Per approfondire il servizio è possibile consultare la pagina dedicata ai servizi della filiale di Savona di SAMES: Sede di Savona
Per esigenze territoriali specifiche, è possibile fare riferimento anche alle sedi operative:
Sede SAMES Cuneo
Sede SAMES Savona
Affidati ai professionisti della sicurezza antincendio
La corretta esecuzione dei collaudi non rappresenta solamente un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per garantire l’affidabilità delle attrezzature antincendio e la sicurezza degli ambienti di lavoro.
Per qualsiasi informazione od esigenza il team di SAMES Antincendio è a tua disposizione per una consulenza tecnica e per programmare le attività necessarie alla corretta gestione delle tue attrezzature antincendio.
FAQ – Domande frequenti
1. Il collaudo è obbligatorio per legge?
Sì. I serbatoi ad alta pressione rientrano tra le attrezzature soggette a specifiche disposizioni normative e, per poter rimanere in servizio in sicurezza, devono essere sottoposti ai controlli e ai collaudi periodici previsti dalla legislazione vigente (punto 4.7 della UNI 9994-1:2024). Un serbatoio alta pressione (estintore o bombola) non collaudato non è normativamente conforme, va dunque eseguito oppure dichiarato l’estintore “non conforme” e messo “fuori uso”.
2. Quale differenza c’è tra collaudo e prova idrostatica?
La Prova idrostatica è una prova tecnica di resistenza e tenuta. Il serbatoio viene riempito d’acqua e portato a una pressione superiore a quella di esercizio (pressione di prova), per verificare che non presenti deformazioni permanenti, perdite o cedimenti strutturali. Il Collaudo: è un concetto più ampio. È l’insieme delle operazioni previste dalla normativa per accertare che il serbatoio sia idoneo a rimanere in servizio. A seconda del tipo di recipiente e della normativa applicabile, il collaudo può comprendere diverse operazioni, oltre che la prova idrostatica stessa.
3. Un serbatoio o estintore scaduto di collaudo può considerarsi idoneo?
No. Un serbatoio alta pressione (estintore o bombola) non collaudato non è normativamente conforme, va dunque eseguito il Collaudo oppure dichiarato l’estintore/bombola “non conforme” e messo “fuori uso”. Va anche segnalato che, oltre gli estintori, anche le bombole/serbatoi industriali/alimentari non possono nemmeno essere ricaricati in assenza del suddetto collaudo.
4. Chi può eseguire il collaudo?
Il collaudo dei serbatoi ad alta pressione può essere eseguito esclusivamente da centri di collaudo autorizzati e in possesso delle abilitazioni previste dalla normativa vigente. Le operazioni devono essere svolte con attrezzature idonee, tarate e certificate, procedure standard e personale qualificato, nel rispetto delle prescrizioni tecniche applicabili con intervento di Ing. qualificati Inail. Al termine del collaudo viene rilasciata la documentazione che attesta l’idoneità del serbatoio al proseguimento dell’esercizio.









